Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato il Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, definendo un ciclo annuale unitario che coordina prevenzione, formazione e vigilanza.
La finalità principale del Piano SSL 2026 è il consolidamento delle azioni di prevenzione e protezione attraverso un approccio sistemico ispirato alla Vision Zero, che considera infortuni e malattie professionali eventi prevenibili mediante un cambiamento culturale, organizzativo e gestionale della sicurezza.
Il Piano adotta una visione prospettica orientata non solo ai lavoratori attuali, ma anche alle future generazioni, promuovendo iniziative trasversali che coinvolgono il mondo del lavoro, la scuola, le parti sociali e gli enti pubblici e privati. I destinatari non sono quindi esclusivamente lavoratori e imprese, ma l’intero sistema socio-economico, al fine di rendere la sicurezza un valore condiviso.
Obiettivi prioritari del piano:
- la sensibilizzazione e la formazione di giovani e lavoratori,
- il sostegno alle imprese,
- il rafforzamento delle tutele in ambito lavorativo
- l’attuazione di controlli mirati e coordinati.
Per realizzare quanto pianificato, il Piano integrato 2026 si articola lungo due direttrici fondamentali:
- da un lato le attività promozionali e di prevenzione, volte a rafforzare la cultura della sicurezza e a sostenere comportamenti responsabili nelle imprese e tra i lavoratori;
- dall’altro le attività di vigilanza, finalizzate al contrasto delle irregolarità più gravi e al presidio effettivo del rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza.
ATTIVITÀ PROMOZIONALI E AZIONI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
- Formazione delle figure aziendali della sicurezza, particolare attenzione è riservata ai rischi emergenti legati a cambiamento climatico, digitalizzazione e nuove organizzazioni del lavoro.
- Incentivi alle imprese (Bando ISI 2025) con un sistema di finanziamento che sostiene innovazione tecnologica, DPI intelligenti, automazione, diffusione dei Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL), legalità in agricoltura (con requisiti RLAQ) e miglioramento delle condizioni di sicurezza.
- Progetti territoriali attraverso iniziative nei distretti industriali e agricoli.
- Per la Scuola e per i giovani vengono rinnovati i protocolli con il sistema scolastico per integrare la cultura della sicurezza nei percorsi formativi, con moduli dedicati, materiali didattici e iniziative di sensibilizzazione.
- Campagne informative su rischi specifici con un rafforzamento di canali digitali e comunicazione istituzionale.
ATTIVITÀ DI VIGILANZA
- Vigilanza dell’INL nei settori ad alto rischio quali cantieri, appalti e subappalti, agricoltura, logistica e trasporti, con particolare attenzione alle dinamiche organizzative che incidono sugli infortuni.
- Vigilanza guidata dai dati INAIL: le campagne ispettive vengono orientate dall’analisi dei dati reali su infortuni e malattie professionali, superando una logica meramente formale basata sui codici ATECO e rendendo i controlli più mirati.
- Rafforzate le azioni di contrasto al lavoro irregolare e verifica della patente a crediti.
- Integrazione delle banche dati per valorizzare l’interscambio informativo tra enti per rendere la vigilanza più coordinata, efficace e basata sull’analisi del rischio.
Clicca qui per scaricare il Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro 2026
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
PIANETA SICUREZZA S.R.L.
Email: ufficio@pianetasicurezza.it
Tel. : 0547 – 1825179









